09.01.2019

Data Storytelling: cos’è ? Definizione ed esempi concreti

“Vuoi che ti faccia uno schema?”

Questa frase l’abbiamo già sentita. I dati in azienda sono spesso astratti e difficili da capire. Devono essere semplificati e contestualizzati per diventare azionabili. Il Data Storytelling risponde a queste problematiche. Scoprite le sue molteplici applicazioni!

Una definizione semplice di Data Storytelling, oltre la Data Visualization

 

Si può cominciare dicendo che la Data Visualization (o Dataviz) è l’arte di raccontare i numeri in modo chiaro e pedagogico, laddove Excel non riesce a farlo. La Data Visualization permette di comunicare cifre e informazioni complesse trasformandole in oggetti visivi: grafici, diagrammi, curve, cartografie, classificazioni, etc.

 

Il Data Storytelling è la capacità di raccontare una storia con i dati e di scegliere quali dati visualizzare a seconda del pubblico.

Per esempio, un direttore marketing non ha gli stessi bisogni in termini di dashboard aziendale di un Digital Marketing Specialist.

 

Questo settore della Business Intelligence deriva dalla Data Visualization.

 

Il Data Storytelling è un concetto relativamente recente che si basa sulla Data Visualization. L’idea è di migliorare ulteriormente la facilità di comprensione e la funzione pedagogica. I dati raccontano una storia partendo da bisogni professionali specifici. Si va oltre la semplice presentazione di serie di numeri in una tabella e si rende l’informazione accessibile e comprensibile a tutti grazie alla storia che viene raccontata.

 

Non ci si rivolge più solo ai servizi di Data & Business Intelligence delle grandi aziende, ma all’insieme dei collaboratori che vogliono saperne di più sull’attività dell’azienda attraverso i dati raccolti quotidianamente.

 

Perché il Data Storytelling è L’argomento del momento?

Viviamo in un mondo sommerso dalle informazioni e dai dati. Si tratta di una problematica importante nelle grandi società che devono gestire un livello di complessità estremamente elevato. I sistemi di informazione e i database sono diversi per ogni filiale, paese o dipartimento.

 

La difficoltà sta nell’ottenere una visione omogenea del business e della performance dell’attività. Ed ecco che entra in gioco il digitale. Ecco che le aziende si trasformano e nascono progetti nuovi.

 

Qualche anno fa, il Santo Graal era di ottenere e raccogliere il maggior numero possibile di dati.  Missione compiuta. I dati continuano a essere raccolti ma vengono utilizzati da una minorità di persone nell’azienda come i Data Scientist, i Data Analyst e altri esperti del dato.

 

Oggi le mentalità e le sfide evolvono. La raccolta dei dati è diventata un mezzo e non più un fine. Ormai l’obiettivo è quello di poter prendere decisioni quotidianamente, in modo semplice e rapido.

 

Il Data Storytelling è già presente!

A tutti piacciono le storie. In qualsiasi contesto permettono di trasmettere un messaggio o un’informazione complessa in modo ludico e scenografico.

 

Quando si dispone di dati, l’obiettivo è di utilizzarli per comunicare e rendere l’informazione più assimilabile. Bisogna saper mettere questi dati in un contesto narrativo.

 

3 storie efficaci grazie al Data Storytelling

Sicurezza stradale: la forza della storia

Non ce ne rendiamo conto, ma il Data Storytelling è già presente nella nostra vita quotidiana. Prendiamo un esempio che conosciamo tutti: i video di prevenzione della sicurezza stradale.

 

 

Invece di parlare semplicemente di numeri, ogni clip tratta una storia particolare nella quale ognuno di noi può immedesimarsi. Nella sua ultima campagna (vedi video qui sopra), l’obiettivo era di sensibilizzare all’uso della cintura.

 

I numeri menzionati rinforzano la realtà fattuale: centinaia di persone muoiono ogni anno perché hanno dimenticato di allacciare la cintura di sicurezza. I dati sono messi in scena e trasformati in immagini. È per questo che restano facilmente impressi nella memoria.

 

In azienda si segue lo stesso schema mentale. Invece di mostrare semplicemente le curve di crescita delle vendite, perché non mostrare anche le ragioni di questa crescita!

 

Si potrebbe per esempio fare il parallelo con la recente ondata di assunzioni di venditori unita al successo dell’ultima campagna promozionale, cifre alla mano. Il tutto in modo visivo ed interattivo grazie al Data Storytelling

Spotify, l’occhio dei campus studenteschi

All’inizio del 2017, Spotify ha avuto l’idea di condividere la musica che ascoltano gli studenti americani, suddivisi secondo l’università di appartenenza. I dati disponibili permettono di condividere questa iniziativa con gli studenti.

 

Data Storytelling chez Spotify

 

Sul sito, sviluppato ad hoc per il progetto, è possibile cercare la propria università (solo le università americane sono prese in considerazione) e ottenere tantissime informazioni: acustica, genere musicale, durata media di ascolto, etc. A seconda della ricerca i dati non sono più statici ma possono essere classificati a piacere.

 

Il Data Storytelling permette così di federare la comunità studentesca. Grazie a questa rappresentazione visiva ogni campus si confronterà molto facilmente con gli altri. Ecco quindi un modo efficace di far parlare di Spotify mediante un nuovo tipo di comunicazione.

Internet e i suoi network!

Questo sito conta tutte le interazioni sui social network. Si trovano qui i tweet, i like Instagram, i minuti passati su Skype oppure il numero di video viste. Tutto ciò: al secondo!

 

Internet en live Data Storytelling twitter

 

I dati presentati non sono statici ma evolvono nel tempo. Restate qualche secondo sulla pagina e vedrete nuovi uccellini Twitter apparire.

 

Ancora una volta, invece di un semplice numero attualizzato ogni secondo, abbiamo una grafica che dà forza al messaggio: ci sono milioni di interazioni al secondo, grazie al web! Si ha voglia di saperne di più e di capire qual è il fenomeno sottostante.

 

Riuscire a formalizzare i dati in tempo reale rende l’argomento molto appassionante. Vedere la progressione delle vendite attualizzata ogni giorno grazie al Data Storytelling renderà i vostri report molto più interessanti.

 

Il Data Storytelling: facilitare la vostra vita in azienda

Il Data Storytelling supera i limiti di Excel e Powerpoint.

 

Qual è oggi la situazione dei grandi gruppi?

Tutti utilizzano degli strumenti di Business Intelligence tradizionali, come Tableau Software, Qlik o Business Objects, senza alcun dubbio eccellenti nell’analisi dei dati. Ma, come abbiamo già detto, si tratta di strumenti destinati ai data scientists che fanno delle ricerche precise.

 

Un esempio: voglio sapere quante paia di scarpe blu del modello ABC sono state vendute tra il 20 e il 26 dicembre nel mio negozio via Condotti.

 

Il Data Storytelling fa il contrario di questi strumenti e si rivolge ai principianti dell’analisi del dato. Si tratta di persone che possono dedicare solo pochi minuti al giorno alla lettura e all’analisi dei dati e che hanno bisogno di uno strumento capace di semplificare la lettura e la presa di decisione sulla base dei dati disponibili.

 

Il Data Storytelling presenta molti vantaggi. Utilizzato efficacemente, permette di:

  • Trasformare i vostri dati in azione. Con dei dati chiari e fruibili a vostra disposizione siete in grado di identificare trend e strategie percorribili per la vostra attività.
  • Migliorare la produttività dei vostri team. I dati sono presentati automaticamente in modo semplice e interattivo. Il tempo dei vostri collaboratori è quindi dedicato interamente a compiti a forte valore aggiunto.
  • Ritrovare una maggiore agilità nella vostra presa di decisioni. Grazie a uno strumento di facile utilizzo, metterete d’accordo il direttore informatico e i team operativi, in situazioni in cui è necessario posizionarsi il più rapidamente possibile.

Il caso tipico: in riunione

Prendiamo il caso di un direttore commerciale durante il Comitato esecutivo mensile. Come ogni mese presenta la classifica dei dieci migliori paesi in termini di volume di vendite. Il nostro direttore commerciale è solito fare questo tipo di presentazioni. Il template PowerPoint basato su un foglio Excel di 5000 linee è ben collaudato.

 

Ma oggi il comitato è più curioso del solito. Sorge una domanda. Vengono chiesti maggiori dettagli sul Top 3 delle vendite, in volume E in valore.

 

Aia! Non era previsto. Le decine di file Excel esistono, ma l’informazione non è direttamente disponibile. Del resto le slide statiche di Powerpoint non aiutano molto il nostro direttore commerciale…

 

Con uno strumento adeguato a questo tipo di situazione, il nostro direttore non avrebbe vissuto questo momento di solitudine.

 

Eppure è una domanda semplice e pragmatica: passare da una visione globale sul Top 10 a una più specifica sul Top 3. Il Data Storytelling, associato a uno strumento efficace, gli avrebbe consentito di muoversi facilmente tra i dati e di trovare l’informazione in qualche secondo.

 

Il Data Storytelling: rendere il dato azionabile!

La complessità dei progetti Data in azienda sta nel riuscire a raggruppare indicatori provenienti da fonti diverse: flat file, dati derivanti da strumenti interni, dati provenienti da strumenti commerciali…

 

L’obiettivo è di collegare tutti questi dati per ottenere un’informazione azionabile. Sulla scala di un grande gruppo, un progetto così diventa una matassa inestricabile. Senza parlare dei progetti di dimensioni internazionali con decine di paesi e filiali da allineare sullo stesso sistema di riferimento.

 

Il challenge è di ottenere una visione comune dei dati qualunque sia la zona geografica o gli strumenti impiegati in ognuno dei servizi.

 

Oggi, i bisogni cambiano. È necessario ormai essere in grado di utilizzare i dati disponibili in modo intelligente: si tratta di una miniera di informazioni per prendere quotidianamente le decisioni migliori.

 

Ed ecco che il Data Storytelling si rivolge proprio a tutti coloro che vogliono capire l’essenziale dei dati per prendere ogni giorno le buone decisioni.

 

Qualunque sia il vostro campo d’azione, non dimenticate che l’interattività, lo storytelling e la collaborazione sono i pilastri di un progetto Data di successo!

 

Charles Miglietti, co-fondateur @ Toucan Toco

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A proposito di Toucan Toco

La nostra Mission: raccontare storie di Business Performance attraverso dati interattivi e il Data Storytelling.
I nostri utenti: Direzione Marketing, Produzione, Finanza, Risorse Umane, Commerciale e Top Management di grandi aziende.

Siamo passati da 4 a 75 persone in 4 anni, contiamo più di 100 clienti e 300 progetti, tra cui: Renault, Total, Axa, BPCE, EDF, JCDecaux, Téréos, Psa, Marques Avenue, lvmh, Euler Hermes, Vinci, DCNS, BIC, sncf, seb, Moët Hennessy, La Banque Postale…

Le App di Toucan Toco sono disponibili su mobile, semplici da utilizzare, facili da creare e possono essere integrate in qualsiasi sistema informativo.

 

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