03.05.2019

Ricerche di mercato: la restituzione dei dati cambia pelle con la Data Visualization

In azienda i dati sono generati da fonti sempre più numerose. Gli istituti di ricerca devono quindi mostrarsi innovanti per valorizzare la loro offerta. È grazie alla Data Visualization, un modo nuovo di trattare il dato, che potranno riorganizzare il loro settore e facilitare la comprensione dei risultati delle loro ricerche.

Reinventare la presentazione delle ricerche di mercato

 

La pressione concorrenziale sul mercato delle ricerche è forte. Da qualche anno si assiste a uno sconvolgimento digitale, con la concorrenza dei pure players. Attivi esclusivamente su Internet, i pure players sono diventati estremamente competenti nel trattamento dei dati in provenienza dalla rete: Google, Facebook, Twitter…

 

 

Se si vanno a guadare le ricerche dei dieci più importanti istituti di ricerca, ci si rende conto che sempre più spesso utilizzano i dati in rete per arricchire i sondaggi quantitativi e qualitativi. Molte di queste informazioni provengono dai social network e dalle abitudini di navigazione.

 

 

I tools analitici di elaborazione e di Data Visualization possono automatizzare in parte questa analisi qualitativa aggregando e restituendo il dato in modo semplice e chiaro. L’obiettivo è di ridurre i costi sia per le società di analisi che per i loro clienti.

 

 

Lo sconvolgimento del mercato degli studi è legato anche alla transizione del settore delle statistiche verso il consulting, nel quale i numeri da soli non bastano più. Oggi i clienti vogliono ottenere delle informazioni azionabili. I dati forniti devono essere sufficientemente elaborati e comprensibili da permettere ricavarne delle conclusioni.

 

Per esempio, se lavoro nel mercato del calcio francese, capire rapidamente le motivazioni d’acquisto delle maglie mi permette di definire una nuova strategia marketing.

 

Big Data, un’opportunità da cogliere per i servizi di ricerca

 

Il valore aggiunto degli istituti di ricerca e delle aziende di sondaggio non sta più nella semplice raccolta di dati ma nelle informazioni che da questi dati sono in grado di ricavare. La sfida per queste aziende è quella di comunicare un’analisi pertinente mediante una presentazione dei risultati che permetta ai clienti di identificare delle iniziative direttamente azionabili.

 

 

Oggi uno studio di mercato nasce in parte da una vasta raccolta di dati il cui potenziale è difficile da sfruttare fino in fondo. Realizzare uno studio di mercato comporta spesso una valanga di dati che hanno un impatto sulle azioni concrete a valle.

 

 

Le opportunità sono importanti e devono focalizzarsi sia sulla competenza settoriale e professionale che sulla comprensione delle informazioni attraverso una comunicazione a forte impatto. La redazione del risultato finale in formato PowerPoint e file Excel non è più il modo migliore di presentare un lavoro di ricerca.

 

 

Oggi i clienti hanno bisogno di interattività. Vogliono accedere facilmente ai dati senza perdersi in file densi di informazioni brute. L’obiettivo finale è infatti di avere una visione chiara dell’evoluzione di un mercato, del suo potenziale o della sua maturità.

 

Prospettive promettenti di evoluzione

 

Il settore degli istituti di ricerca è in profonda mutazione. In Francia, le inchieste di opinione rappresentano ancora circa il 50% della loro attività. Ma è l’altra metà la più interessante. Oggi gli istituti di ricerca realizzano studi di mercato per conto dei servizi marketing delle grandi aziende. Ma sono sempre di più quelle che scelgono di internalizzare questo tipo di attività a carico del proprio servizio di ricerca e marketing e mediante l’assunzione di analisti.

 

 

Quello che si prefiggono questi istituti di ricerca è dunque di riuscire a fornire un nuovo approccio ai dati raccolti. Il loro lavoro evolve grazie alle nuove tecnologie e ai nuovi strumenti digitali a loro disposizione. La moltiplicazione dei social media per esempio permette di raccogliere facilmente una grande quantità di dati sulle abitudini dei consumatori, le loro idee e le loro opinioni su prodotti o marche.

 

 

Nel 2016, Nielsen ha concluso un accordo con il gigante Facebook negli Stati Uniti per avviare il monitoraggio dei programmi audiovisivi degli utenti. Gli istituti devono dunque rivedere la loro strategia integrando dei partner strategici, con una solida esperienza nel campo digitale.

 

La Data Visualization al servizio degli studi di mercato

 

Cominciamo da una definizione semplice. La Data Visualization permette di comunicare dei valori bruti trasformandoli in informazioni visive: istogrammi, curve o carte. La Data Visualization è insomma uno strumento di comunicazione molto potente perché consente un risparmio di tempo considerevole nell’analisi dei dati.

 

“La Data Visualization è l’arte di raccontare i numeri in modo creativo e divertente, cosa che le tabelle Excel non sanno fare. È un po’come far parlare l’informazione cifrata”.

Charles Miglietti, co-fondatore @Toucan Toco

 

Ecco un esempio concreto per illustrare quello che stiamo dicendo. Vogliamo analizzare il numero di visite per alcuni paesi europei. Nella tabella qui sotto abbiamo tutti i dati a nostra disposizione.  Ma chi riesce a distinguere una tendenza per ogni paese sugli ultimi cinque anni?

 

Ricerche di mercato

Traduciamo adesso gli stessi dati in una carta, utilizzando una gamma di colori diversi. L’informazione non diventa più chiara? 

 

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Il nostro cervello funziona innanzitutto in modo visivo. L’80% delle informazioni che captiamo ogni giorno è consacrato all’analisi dell’immagine. In azienda si segue lo stesso schema. Immaginate la potenza di un tale strumento su dati strategici e azionabili. Capirli rapidamente significa prendere le decisioni giuste al momento giusto.

 

Le soluzioni che offre la Data Visualization devono permettere agli istituti di ricerca e di sondaggio di passare da un servizio di raccolta dati al consolidamento di dati multicanale e a un’informazione chiara, leggibile e duratura.

 

La Data Visualization per prendere decisioni

 

L’approccio delle aziende è ormai digitale. Tutte dotano progressivamente i loro settori e servizi di strumenti digitali. Utilizzare degli strumenti di Data Visualization per la restituzione di ricerche ad hoc permette oggi di distinguersi dai concorrenti. È anche un modo per storicizzare il dato! Se per una ricerca che viene richiesta tutti gli anni si ottiene ogni volta un nuovo file Excel e un nuovo PowerPoint, diventa difficile collegare tutti i dati temporali.

Bisogna dunque far tesoro di questi dati affinché ogni ricerca possa essere riutilizzata. Oggi esistono delle soluzioni di Data Visualization che permettono di ripartire dalla stessa base e ottenere una cronologia dei dati per un’analisi più fine e più pertinente.

 

Raccontare una storia, il nuovo obiettivo degli istituti di ricerca

 

La Data Visualization permette dunque di capire e di navigare facilmente da un’informazione all’altra. Quando un istituto presente il risultato finale, l’obiettivo è di andare oltre la semplice restituzione di dati e trasmettere le conoscenze acquisite su un determinato argomento.

 

 

Tutti i dati veicolano un messaggio ben preciso. È dunque importante tenere un discorso chiaro e esplicativo soprattutto quando il pubblico non è esperto in materia. Raccontare una storia permette di rendere accessibile la comprensione del dato.

 

 

La sfida è dunque di comunicare in modo pertinente le informazioni di mercato ai decision maker. Degli strumenti di Data Visualization accessibili su smartphone saranno ancora più pratici. Ormai è normale per un C-level o un responsabile marketing consultare le informazioni su tablet o smartphone.

 

 

I dati sono al centro della riorganizzazione degli istituti di ricerca il cui valore aggiunto non si baserà più dunque sulla raccolta dei dati che è resa sempre più facile dai nuovi strumenti disponibili.

 

 

Gli istituti di ricerca e di sondaggio sono pertinenti quando sanno raccontare una storia grazie ai dati che devono essere chiari e comprensibili abbastanza da diventare degli strumenti di presa di decisione. Ebbene, con la Data Visualization tutto questo è possibile!

 

 

Trovate qui l’esperienza di PSA che ha scelto uno strumento di Data Storytelling per rispondere alle sue problematiche di marketing.

 

 

Charles Miglietti, co-fondatore @Toucan Toco

 

 

La missione di Toucan Toco: usare la pedagogia per trasformare dati grezzi complessi in Dataviz e storie interattive.