13.02.2019

Data Storytelling vs Data Visualization: Capire le differenze in 5 minuti

Scoprire le informazioni chiave è una cosa, comunicarle è un’altra. Il Data Storytelling è un nuovo settore di competenza che sta diventando indispensabile in azienda.  Poter raccogliere, trattare e analizzare il dato è fondamentale, ma saperlo comunicare in modo chiaro ed efficace è altrettanto importante.

 

 

Tradurre i dati in azioni per il business. Ecco l’obiettivo principale di questo nuovo campo di competenza che è il Data Storytelling. La novità rispetto alla Data Visualization è la comunicazione umana. La Data Visualization aiuta a memorizzare e a capire meglio l’informazione, mentre il Data Storytelling aiuta a persuadere e a prendere più rapidamente le buone decisioni in azienda. E chi convince, vince!

 

 

 

TRASFORMARE IL DATO IN UNA STORIA

Ho lavorato per 15 anni come consulente in un importante studio di consulenza. È stata una bellissima esperienza. Ho potuto conoscere numerose aziende, entrare nelle loro procedure, trattare una quantità enorme di dati e renderli comprensibili per il Management. La mia giornata tipo? Passavo la metà del tempo su Excel e PowerPoint per interpretare il dato con il quale costruivo delle storie, delle storie vere (scenari, retrospettive, analisi di fenomeni, etc.) per facilitare la presa di decisione in azienda.

Questa esperienza in consulenza (a conti fatti, la metà della mia vita attuale) mi ha fatto realmente capire l’importanza di raccontare delle storie ai collaboratori utilizzando i loro dati e mi sono accorta che i vostri collaboratori si interesseranno ai vostri dati e ai vostri grafici se questi raccontano una storia, soprattutto una storia che li riguarda e di cui si sentono protagonisti. È necessario dunque personalizzare e contestualizzare il dato per renderlo vivo e interessante… senza storia, i dati non sono altro che numeri e i numeri, benché utili, non sono abbastanza attrattivi per suscitare l’interesse generale in azienda.

 

Questo concetto esiste. Si chiama Data Storytelling. Toucan Toco l’ha industrializzato e trasformato in un prodotto, una soluzione informatica. (richiedi una demo qui)

 

IL DATA STORYTELLING, UNA NUOVA COMPETENZA NECESSARIA IN AZIENDA

Il Data Storytelling è un nuovo campo di competenza nel quale convergono la scienza quantitativa, cognitiva e un altro tipo di scienza, quella della comunicazione.

Da qualche anno i diversi sistemi di informazione di cui si dotano le aziende permettono di trovare qualsiasi tipo di dato. L’accumulo di questi dati ha provocato inevitabilmente l’emergenza di tool di self service BI per rendere il dato facilmente accessibile per il maggior numero possibile di persone in azienda. In particolare, questi tool vengono utilizzati dagli esperti del settore o Data Scientists, una bellissima ed utilissima professione emergente in questi ultimi 10 anni, creata per programmare, estrapolare, elaborare il dato a servizio di diverse funzioni aziendali.

Ma oltre la tecnica, esiste un’altra competenza da non sottovalutare: la capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace.

Infatti, se il Data Scientist non promuove il risultato del suo lavoro, non lo comunica in un modo che sia chiaro per tutti, allora il suo modello scientifico, per quanto potente, avrà comunque un impatto debole e non produrrà l’effetto sperato. Ne deriva un’evidente perdita di valore per l’azienda: perché investire nei sistemi di informazione per recuperare i dati e nelle risorse umane che li gestiscono, se l’informazione non si traduce in azione e risultati per il business?

Diventa dunque importante attrezzare e sostenere i Data Scientists per valorizzare la loro attività e quella di tutte le figure aziendali (Investor Relator, Marketing, Commerciale, etc…) che trasformano i risultati di questo lavoro in storie capaci di suscitare l’interesse generale nell’azienda. 

 

 

LA DIFFERENZA TRA DATA VISUALIZATION E DATA STORYTELLING

Il Data Storytelling viene spesso associato a Data Visualization, infografica, dashboards, data presentation… ma in realtà va ben oltre: è molto di più che una presentazione seducente dell’informazione! Il Data Storytelling è l’evoluzione della Data Visualization nella quale introduce un elemento fondamentale: la comunicazione umana.

Mettiamo a confronto la Data Visualization e il Data Storytelling prendendo un semplice esempio.

Scenario di Data Visualization:

Nel mio paniere ho 8 mele con le quali ho prodotto 2 torte che ho venduto.

Vi interessa? È l’informazione bruta che si trova in tutti i report aziendali per misurare la produzione o la performance delle vendite.

Scenario di Data Storytelling:

Nel mio paniere ho 8 mele. Le ho raccolte nell’orto di mio nonno che le ha coltivate usando prodotti naturali. Abbiamo caricato le mele nella nostra macchina ibrida e le abbiamo portate al laboratorio. Ho chiesto al miglior cuoco dei dintorni di venire a preparare queste 2 torte… che erano state ordinate dal sindaco del paese sul nostro sito internet per la festa della mamma!

Avete voglia di sapere cosa ne ha pensato il sindaco?

La differenza tra lo scenario di Data Visualization e quello di Data Storytelling è la narrazione. Queste 8 mele diventano interessanti perché fanno parte di una storia… È la stessa cosa con qualsiasi informazione: contestualizzata e personalizzata, si carica di senso per il lettore e suscita il suo interesse. La sua decisione sarà immediata perché il Data Storytelling lo mette al centro della storia.

DALLA DATA VISUALIZATION AL DATA STORYTELLING: GLI INGREDIENTI

Ecco la formula più scientifica del Data Storytelling. Comunicare delle informazioni richiede la combinazione di questi 3 elementi: il dato, la rappresentazione grafica e la narrazione.

Rappresentazione grafica degli elementi di Data Storytelling.

Fonte: Immagine di Brent Dykes

  • quando la rappresentazione visiva è associata al dato (parliamo di Data Visualization), permette di metterlo in evidenza. Senza rappresentazione grafica certe informazioni sarebbero incomprensibili (per esempio: l’heatmap di un centro commerciale o il percorso di un cliente su un sito web).
  • quando la narrazione si affianca al dato, si spiega l’importanza di questa informazione. La contestualizzazione e i commenti sono fondamentali per valorizzare l’informazione.
  • quando la narrazione è accompagnata da una rappresentazione grafica, interessa e diverte il lettore/spettatore. Questo è del puro storytelling. La gente legge e va al cinema per distrarsi. Non per niente il mercato dell’intrattenimento (libri, spettacoli, cinema…) pesa diversi miliardi di euro nel mondo.

Quando si combinano in modo equilibrato questi 3 elementi: dati, rappresentazione grafica e narrazione, il Data Storytelling influenza la presa di decisione e porta al cambiamento in modo consensuale.

 

PERCHÉ ABBIAMO BISOGNO DI RACCONTARE DELLE STORIE: LA DATA VISUALIZATION NON BASTA?

 

Ci si chiede spesso a cosa serva il Data Storytelling e come possa rivoluzionare la presa di decisione in azienda. A cosa serve rendere i Data aziendali seducenti? In fondo si tratta di numeri, informazioni, calcoli… I più esperti potrebbero pensare che raccontare delle storie sia una perdita di tempo: “insomma, basta esporre il dato in modo chiaro per tutti e l’informazione che ne risulta porterà all’azione e alla presa di decisione.”

 

Purtroppo quest’affermazione parte dall’ipotesi che le decisioni di business sono basate semplicemente sulla logica e sul raziocinio… e invece no! I neuroscienziati confermano che le decisioni sono fondate sulle emozioni e non sulla logica. È così: prendiamo le decisioni con il nostro lato affettivo e… le argomentiamo con la logica.

 

Creare un design del Data non è una questione di estetica, ma di efficacia! In questo caso il design non superfluo. Contribuisce a migliorare le performance dell’azienda aiutandola a comunicare e a prendere le decisioni giuste più rapidamente.

Chi convince, vince! Tutti sono d’accordo che raccontare delle storie con i propri dati è l’unico modo di convincere i collaboratori, i clienti, i partner facendoli sentire protagonisti dei propri progetti e dei progetti dell’azienda.

 

Per saperne di più, leggete decidere con le emozioni.

 

QUALI SONO I VANTAGGI DEL DATA STORYTELLING RISPETTO ALLA DATA VISUALIZATION?

 

Facendo del Data Storytelling, si creano dei collegamenti tra i dati e la parte emotiva del nostro cervello e questo presenta molte conseguenze interessanti:

  • L’informazione suscita interesse: permette il ‘connect the dots’, di uscire dai silos… come la storia della mela raccontata nei paragrafi precedenti.
  • L’informazione è convincente: Per distinguersi dagli altri si ricorre spesso allo storytelling. Si racconta una storia per valorizzarsi. Provocando un cambiamento di prospettiva, si mettono in risalto quegli assets che gli altri trascurano… Si fa il marketing di sé stessi. E d’altro canto, l’informazione è tanto più convincente quanto più si fonda su dei dati. È la narrazione di una storia credibile.
  • L’informazione è memorizzabile: con una rappresentazione grafica adeguata, il lettore si ricorderà quello che gli viene raccontato. La narrazione guida la lettura del dato. Si vive nello stesso tempo un’esperienza analitica ed emotiva. Del resto, la Data Visualization serve ad aumentare la comprensione e la memorizzazione.

 

————

Il tema vi interessa e volete organizzare un workshop o una conferenza?  Volete discutere con un esperto?  Contattateci a go@toucantoco.com.

————

Sophie Miglietti, Business Developer in Italia@ Toucan Toco

 

 

à lire aussi