21.01.2019

Data Storytelling : raccontare il dato alla stregua di Apple

Lo Storytelling ha come unico obiettivo quello di far passare un messaggio. Esattamente come le favole per bambini hanno una morale, e come le pubblicità trasmettono delle idee e formano l’identità di un prodotto.

Il Data Storytelling è lo strumento di comunicazione per eccellenza. Fa viaggiare e suscita l’interesse dei lettori. Le persone si immedesimano con il soggetto della storia e vi si proiettano.

 

Questo meccanismo di comunicazione applicato naturalmente ai bambini e ai consumatori manca invece nella comunicazione interna aziendale. Chi non ha mai perso il filo di una presentazione PowerPoint di 90 slide?

 

La nostra concentrazione non smette di diminuire da vent’anni. Colpa degli schermi? Delle interruzioni continue dovute alle mail e agli altri social network? Uno studio di Microsoft Corp stabilisce che la concentrazione media delle persone è scesa a 8 secondi. Meno dei 9 secondi del famoso pesce rosso.

 

Allora come riuscire a non perdere l’attenzione del pubblico e presentare i propri risultati?

 

Come fare una presentazione clamorosa?

 

 

Raccontare una storia per catturare l’attenzione

Raccontare una storia permette di contestualizzare un’idea e di renderla più facile da memorizzare. È il principio del Data Storytelling. Gli atleti dei campionati di memoria utilizzano tutti delle tecniche mnemontecniche per registrare rapidamente delle informazioni. Creando delle storie uniche e collegando tutti gli elementi tra di loro, memorizzano combinazioni complesse di cifre e immagini.

Del resto, le presentazioni migliori sono visive: evocando un’immagine, un’idea viene capita più facilmente. La sfida è allora di rendere i dati attrattivi e memorizzabili.

Il formato delle tabelle Excel o PowerPoint non si presta a rappresentazioni grafiche facili da capire. Inoltre fare dei grafici collegati a diversi file Excel e trasferirli poi a un file PowerPoint può richiedere settimane e produrre solo un risultato mediocre. È una perdita di tempo importante e che pochi si possono permettere.

È a questo punto che diventa necessaria la Data Visualization. Avere fonti di dati diversificate impedisce di creare rapidamente e automaticamente delle presentazioni belle e comprensibili. Per rispondere a questa problematica, i diversi attori della Business Intelligence collegano centinaia di fonti di dati disponibili in azienda a una sola piattaforma.

Questo metodo permette di presentare gli indicatori di performance di un settore o di un dipartimento utilizzando tutte le informazioni dell’azienda.

 

Data Storytelling e Data Visualization tools aiutano a raccontare il dato

 

Le tecnologie moderne di Data Visualization generano grafici e dashboard interattivi dal design avvincente. La Data Visualization permette di navigare facilmente da un’informazione a un’altra trattando database estremamente importanti.

In una presentazione lo scopo non è solo quello di comunicare i propri risultati, ma anche di offrire una visione d’insieme della propria attività. Bisogna aumentare in dettagli e capire le ragioni di una fluttuazione precisa. Per permettere al pubblico di comprendere i dati deve essere fatto uno sforzo pedagogico per contestualizzarli. È in questo che consiste la sfida del Data Storytelling.

Ogni KPI racconta una storia sull’attività dell’azienda. Sia in HR per l’evoluzione dell’organico che in finanza per la comprensione del bilancio, ogni dato porta un messaggio. Confucio diceva: un’immagine vale più di mille parole. Ogni grafico deve avere un messaggio chiaro e preciso per facilitare la comprensione di informazioni complesse.

 

Dal mito alla verità grazie alla Data Storytelling

La Data Visualization permette di scoprire delle tendenze nascoste e di rimettere in questione dei miti legati a un’industria o a una professione. Il dato sfida le credenze, facendo emergere le verità nascoste.

 

 

Data Story Telling

La Data Visualization del Guardian rappresenta bene questo concetto. Siamo convinti che il potere d’acquisto sia diminuito rispetto al 1979. Eppure, oggi, i nostri stipendi sono più alti. È difficile fare paragoni. Questa visualizzazione fa chiarezza e ci mostra che in realtà in Francia il livello di vita è aumentato per certe fasce di età, contrariamente a quanto si crede comunemente.

 

È una buona rappresentazione di Data Storytelling che spiega visivamente l’evoluzione e la confronta con quelle di diversi paesi, fasce di età e anni. La visualizzazione è accompagnata da commenti brevi per guidare il pubblico. È un mezzo di comunicazione potente.

 

In funzione della mia età e della mia nazionalità, posso confrontarmi con i 30 anni precedenti e situare il mio livello di vita. La conclusione di questo studio è interessante perché evidenzia che in realtà il livello di vita aumenta e che, per certe categorie di età o paesi, non è mai stato così alto.

 

Best practice di Data Storytelling: Fallen.io

Fallen.io

Questo Data Storytelling mette in evidenza un messaggio mediante la visualizzazione e racconta la storia delle vittime della seconda guerra mondiale. È un esempio di best practice del Data Storytelling. La visualizzazione presentata fa la distinzione tra i vari tipi di guerra a partire dal 1940. Scopri la storia su http://www.fallen.io/

Raccontare una storia con le immagini, utilizzando i dati, permette di rendere credibile e comprensibile il vostro messaggio. Questi esempi di visualizzazioni fanno passare un messaggio chiaro e lineare e sviluppano una storia punto per punto, senza cercare di concentrare tutte le idee e tutti i dati in un’unica visualizzazione.

Esempio da non seguire

Avere un supporto di presentazione è interessante perché permette di visualizzare un dato e di renderlo più chiaro. Ci troviamo troppo spesso davanti a delle presentazioni sovraccariche che vogliono riassumere tutta l’attività in un’unica slide o un unico dashboard. Conclusione: non funziona!

 

Data Storytelling | It doesn't work !

Leonardo da Vinci ha scritto: la semplicità è l’ultima sofisticazione. Una visualizzazione chiara permetta al pubblico di focalizzarsi sul dato piuttosto che sul tentativo di decodificare una slide. Una presentazione di successo è un messaggio forte, contestualizzato e basato su dei dati.

 

Comunicare dei risultati è strategico. I supporti di presentazione devono mostrarsi all’altezza della situazione e devono essere concepiti con l’intento di aiutare il pubblico a ricordare e capire.

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Il Data Storytelling risponde a questa sfida. Crea una trama che permette alle persone di memorizzare i dati e di comprenderli facilmente. Una visualizzazione fatta in modo pedagogico permette di trasmettere le competenze dello speaker e rende fruibile da tutti il suo discorso.

Kevin Duchier, Head of Marketing & Communication @ Toucan Toco

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