18.01.2019

5 motivi per adottare una strategia Data in azienda

Nonostante tutti siano d’accordo sui benefici della rivoluzione Data, le aziende italiane (come quelle francesi) non hanno fatto molti progressi nella valorizzazione dei loro dati. Lo sviluppo delle tecnologie Big Data è più complicato di quanto possa sembrare.

Avere una strategia Data (meglio ancora una strategia data driven) è la priorità principale delle aziende impegnate nella transizione digitale. La crescita del volume di dati crea delle opportunità senza precedenti: aumento della produttività, miglioramento della presa di decisione, comunicazione… Questi sono tutti i campi strategici che giustificano i pesanti investimenti legati a questa trasformazione.

 

Ecco 5 motivi semplici per adottare una strategia Data nella vostra azienda.

 

 

Aumentare la trasparenza per aumentare l’efficacia

Una strategia Data può servire a coltivare la trasparenza sia in interno che in esterno. Far circolare i dati tra servizi diversi riduce i tempi di ricerca dell’informazione.

 

La visualizzazione dei dati permette di democratizzare l’accesso ai numeri. In interno, chiunque può capire facilmente l’informazione e cogliere il messaggio senza difficoltà. È possibile comunicare ai collaboratori degli obiettivi chiari grazie a messaggi privi di ambiguità.

Per esempio, se tutte le parti coinvolte in un progetto hanno lo stesso livello di conoscenza e di comprensione, la gestione è più efficace perché la presa di decisione è più rapida.

 

All’esterno, la visualizzazione dei dati è uno strumento potente di comunicazione finanziaria. Permette di comunicare i risultati e di visualizzare rapidamente il raggiungimento delle soglie di ripartizione degli obiettivi. Azionari e comitati di direzione adorano questi strumenti che permettono di avere una panoramica rapida ed efficace di un’attività o di un fondo di investimento. La visualizzazione dei dati permette un’analisi più rapida e facilita dunque la presa di decisione.

 

Molte squadre sportive utilizzano i dati nel loro management. I club di cricket, per esempio, considerano la Data Visualization come un aspetto cruciale. Molte squadre la utilizzano per analizzare le prestazioni dei giocatori e i loro obiettivi, ma anche per quantificare i dati esterni relativi alle altre squadre o ai ricavi delle vendite. È possibile così sorvegliare il mercato e la redditività della squadra. Ma anche essere un passo avanti sulle squadre meno attrezzate quando si tratta di scoprire nuove reclute.

 

Migliorare il proprio processo di Decision Making

Secondo uno studio condotto da PwC, le aziende incentrate sul dato triplicano la possibilità di migliorare il loro processo di presa di decisione. Intuitivamente sappiamo che la capacità di prendere buone decisioni in un’azienda stabile è legata alla qualità dell’informazione acquisita. Da questo punto di vista, i nuovi strumenti di Data Visualization offrono il vantaggio di poter identificare con un semplice colpo d’occhio gli elementi importanti. I manager comprendono i loro dati immediatamente. Essi possono quindi concentrarsi sul lavoro di analisi e di Decision Making piuttosto che sull’interminabile studio di data base o di file Excel. Un buon strumento di visualizzazione permette, per esempio, di esaminare dei database vasti e di evidenziare i trend.

 

L’utilizzazione del dato è sempre più diffusa nella grande distribuzione per sperimentare nuove strategie di prezzo o trovare l’assortimento ottimale. Infatti, Walmart, un distributore con oltre 200 milioni di clienti alla settimana, utilizza da molti anni i dati delle sue vendite per testare la disposizione dei prodotti sugli scaffali e incrementare i profitti. Analizzare le informazioni raccolte gli ha permesso di aumentare il margine operativo dal 6 all’8%.

 

Creare nuovi servizi

La creazione di servizi innovativi a partire da grandi volumi di dati raccolti è una forte leva di competitività. Le aziende che creano dei servizi interni a partire dal dato, con lo scopo di migliorare i loro processi operativi, hanno dei tassi di produttività e di profitto dal 5 al 6% superiori a quelli delle altre aziende.

 

Alcune aziende realizzano internamente la loro rivoluzione Data: sviluppano piattaforme, software o script che poi rivendono sotto forma di servizi.

 

Inoltre i dati possono avere del valore per utenti terzi. I contatori intelligenti offrono un esempio efficace. Partendo dai dati raccolti sulle abitudini di consumo, le compagnie di elettricità danno consigli ai loro clienti per aiutarli a ridurre le bollette.

 

Conoscere meglio i propri clienti

Si tratta dell’applicazione più popolare nei reparti marketing. La profusione di dati creati on line dai consumatori, uniti all’uso crescente di smartphone e tablet, moltiplica le fonti di dati disponibili sui clienti.

 

Aspettare l’arrivo del report alla fine di ogni mese frena la capacità di sperimentare e dunque di innovare. Inoltre introdurre dei processi di raccolta e analisi dati limita i rischi incorsi dalle imprese. Potendo accedere in tempo reale ai risultati di nuove sperimentazioni, è possibile cambiare rapidamente strategia se un test non è concludente. Aggregare numerose fonti (CRM,customer relationship management, social network, oggetti connessi) permette di arrivare alla micro-segmentazione dei consumatori. In effetti, questo offre la possibilità di personalizzare i prodotti e di creare delle campagne promozionali mirate.

 

Un esempio perfetto di gestione dei dati: Netflix. Netflix è un’azienda che propone film e serie televisive in flusso continuo e su internet. Un algoritmo prende in considerazione le preferenze degli utilizzatori e propone loro dei film che potrebbero gradire. Grazie al Machine Learning, i contenuti consigliati sono sempre più pertinenti: più film l’utilizzatore guarda e più accurati saranno i suggerimenti ricevuti. Per creare della diversità e ottimizzare l’esperienza utilizzatore, i film e le serie con i migliori voti vengono sistematicamente proposti. Questi milioni di dati permettono a Netflix di creare delle serie e film di successo perché rispondono in modo mirato ai bisogni degli utenti.

 

Digitalizzare il proprio report

Nello studio ‘Big data e aziende francesi’, Ernst & Young indica che nonostante l’immagine positiva del trend, le pratiche non sono realmente diffuse nelle aziende francesi. E oltre l’80% delle aziende sono poco mature nell’utilizzazione dei dati nonostante le analisi di opportunità condotte.

 

La raccolta dati resta confinata ai canali tradizionali e i dati disponibili sono sottoutilizzati. E esiste ancora un autentico divario tra i bisogni di dati sul campo e realtà aziendale. Allora tuffatevi! La vostra azienda non potrà che trarne beneficio.

 

 stratégie data
Baptiste Jourdan, co-fondatore e direttore del Business Development per Toucan Toco.

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